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Lan tra macchine Linux Windows Mac
Lan tra macchine Linux Windows Mac
Guida creazioni lan realizzata da Komori
Il modo più rapido per condividere risorse in una lan in cui tutte le macchine presenti sono governate da sistemi linux, è il protocollo nfs.
La guide vuole fornire alcune semplici indicazioni per un utilizzo veloce e indolore del protocollo nfs.
Il sistema preso in esame è Debian GNU/Linux.
Indice:
1 - Lato server
2 - Lato client
3 - Alcuni parametri disponibili
4 - unfs3: file maggiori di 2GB
Sintassi:
# indica che il comando deve essere eseguito in modalità superutente per cui dall'utente root oppure con sudo;
$ il comando può essere eseguito anche dall'utente normale. Generalmente è preferibile che l'utente root non esegua questi comandi per motivi di sicurezza e per fare sì che i file di configurazione e le loro modifiche siano associati al giusto profilo utente (quello del utente interessato).
Lato server
Precisazione: nfs-user-server non gestisce file maggiori di 2GB. Per poter spostare questi file in una lan nfs è necessario utilizzare unfs3
Installare i seguenti pacchetti:
Codice:
#apt-get install nfs-user-server #apt-get install nfs-common
Successivamente editare il file /etc/exports per specificare le risorse da condividere e il destinatario di tale condivisione:
Codice:
#vim /etc/exports
La risorsa va specificata secondo la sitnassi:
Codice:
[percorso risorsa] [indirizzo ip del destinatario][metodo di condivisione]
per esempio:
/mnt/documenti 192.168.0.1(rw)
Se si volesse abilitare alla condivisione tutte le macchine che costituissero la lan, allora l'indirizzo ip del destinatario andrebbe sostituito con:
192.168.0.0/255.255.255.0
Riavviare il servizio per attivare le modifiche:
Codice:
#/etc/init.d/nfs-user-server restart #/etc/init.d/portmap restart
Lato client
Codice:
#apt-get install nfs-common
Come in prtesenza del mounting di una normale risorsa, creare sul la cartella in cui averrà il mount:
Codice:
#mkdir /media/docnfs
Modificare il file /etc/fstab e aggiungere la cartella da montare
aggiungere una riga che rispetti la seguente sintassi:
Codice:
[ip del server]:[percorso risorsa] [cartella di mount] [filsystem] [opzioni]
per esempio
192.168.0.2:/mnt/documenti /media/docnfs nfs rw,auto,bg 0 0
La cartella è ora richiamabile come una qualsiasi risorsa presente nell'fstab, per esempio con:
Codice:
$mount /media/docnfs
Alcuni parametri disponibili
Sono validi i parametri normalmente utilizzabili in fase di mount più alcuni specifici per le operazioni su filesystem nfs. Eccone alcuni:
ro: accesso alla risorsa in sola scrittura;
rw: accesso alla risorsa con permesso di scrittura;
bg: se il mount non ha subito successo allora il sistema continua a provarlo in background sino al successo. E' utile per esempio nel caso il client debba attendere l'accensione del server;
soft: se l'operazione su una risorsa condivisa va in timeout allora il server comunica l'errore al client e prosegue indefinitamente;
hard: se l'operazione su una risorsa condivisa fallisce rimane in attesa indefinitamente e se il problema scompare la porta a conclusione.
intr: se la risorsa è impostata hard allora in caso di timeout interrompe l'operazione specifica.
unfs3: file maggiori di 2GB
nfs-user-server ha un inconveniente: non gestisce file di dimensioni maggiori di 2GB.
Per superare il problema è necessario utilizzare un server nfs che supporti la versione 3 del protocollo.
Ecco dunque unfs3, disponibile comodamente nei repository standard.
La sua installazione è conflittuale con la presenza di nfs-user-server che quindi verrà disinstallato automaticamente.
Il funzionamento di unfs3 è identico a quello di nfs-user-server per cui valgono le stesse impostazioni nel file /etc/exports e le stesse impostazioni di mount (presenti eventualmente anche in /etc/fstab).
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01-11-2007 18: 59 Annunci Google
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