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Un grande errore......
Allora, ricordate la storiella di chi dice bugie e quindi si diceva "gridi al lupo al lupo poi nessuno ti crede più, e non vengono più in tuo aiuto" bene la storiella quella originale riguardava due sorelle, ma poi alcune versioni dicevano che era la mamma.
BENE SBAGLIATO ALLA GRANDE, PERCHE' UNA MAMMA VERRA' SEMPRE IN AIUTO DEL PROPRIO FIGLIO sia che racconti o non racconti bugie.
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01-11-2010 09: 29 Annunci Google
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...cosi' facendo si rischia di non educare il proprio figlio (o figlia), dando un'insegnamento sbagliato.
Senza "responsabilità" si rischia di far crescere un ragazzo/a senza alcuni valori fondamentali.
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Non sono ancora genitore ma penso che se da un lato sia giusto che una mamma aiuti comunque il proprio figlio, dall'altro sia giusto anche che il figlio capisca l'errore e paghi il dovuto.
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Sono d'accordo con Boston e Delo, anche perchè ultimamente c'è capitato un episodio proprio ridicolo di una mamma che ci dava anche la colpa del fatto, che alcuni compagni burloni, esasperati da un ragazzo che ogni volta che gli succede qualcosa dice "lo dico a mamma" e non scherzo, gli suonavano a casa e poi scappavano. Questo per noi significa solo, tendere a fargli evitare tutti i contatti, per cui un ragazzo già isolato lo sarà ancora di più.
I genitori dovrebbero permettere ai figli di confrontarsi con gli altri, non perdonargli tutti gli errori o risolverli o pensare di avere un Einstein in casa, altrimenti, prima o poi questi ragazzi non avranno il loro supporto e dovranno confrontarsi con la vita e non ne saranno capaci.
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In un villaggio viveva un piccolo pastore che di notte doveva fare la guardia alle pecore. Si divertiva a fare uno scherzo: mentre le altre persone erano a dormire egli cominciava a gridare: "Al lupo, al lupo!" Così tutti si svegliavano e accorrevano per aiutarlo. Ma dopo il pastore burlone rivelava che era stato tutto uno scherzo. Questo scherzo continuò per parecchi giorni, finché una notte il lupo arrivò veramente. Il pastore cominciò a gridare: "Al lupo, al lupo!". Ma nessuno venne ad aiutarlo perché tutti pensarono che fosse il solito scherzo. Così il lupo si mangiò tutte le pecore e il pastore.
Esopo
La morale della favola :
Quando ci sarà il reale bisogno,nessuno crederà a chi dice bugie
Scusate io intendevo una'ltra cosa, siccome queste favole vengono lette ai bambini, primo non condivido il fatto di cambiarle, mettendo di mezzo personaggi che non esistono come la mamma, secondo a chi di voi la mamma non ha personato le bugie? si tratta di bambini, concordo pienamente con il fatto che non si devono far perdere i valori etcc... ma bisogna raccontare la storia come è stata scritta ESOPO scriveva le storielle ma aveva sempre uno scopo educativo.
Quindi io intendevo si racconta a tuo figlio la storiella ma poi fagli capire che raccontare bugie non porta mai dei vantaggi anzi si perde parecchio.
Ciò significa che, nelle narrazioni, assistiamo di continuo a situazioni ispirate a un insegnamento pratico soprattutto con uno sfondo di deterrente morale che si riflette sulla fisicità e sull’emotività dei personaggi. Gli exempla di Esopo sono magistrali nella loro piccolezza, riflettono infatti, in situazioni elementari, tutte le caratteristiche della vita reale. L’inganno, la verità, l’apparenza, la stoltezza e l’astuzia: queste caratteristiche astratte sono esposte di frequente in Esopo, ma tutte in correlazione con la morale finale, con un fine educativo.,
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mi sa che non avevo capito il post iniziale, molto interessante e sono d'accordo con te BlueLady, ma d'altra parte arrivando alla vita reale, si diceva in una trasmissione televisiva che chi non dice bugie e non è sleale, non può essere competitivo, quindi non gli rimane che estraniarsi dalla lotta ed andare in India a fare il santone od il missionario.
Come la mettiamo ai tempi moderni, con le favole di Esopo?
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I tempi moderni sono completamente diversi dagli antichi e su questo non ci piove.
La morale umana è indubbiamente scesa.
Favole di Esopo sono valide, ma il problema è che sono adatte ad insegnare dei valori ma non ad affronatare la vita moderna in tutti i suoi aspetti.
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