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Come ricordo chi?????
Io non i ricordo neanche quello che ho mangiato stasera,
pensa se posso ricordarmi i professori di 20 anni fa.
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04-01-2010 21: 58 Annunci Google
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Noto che non sono il solo ad aver avuto Prof di Italiano pronte a correggere contenuti e non forma e grammatica.
A me costò l'anno, ma i miei temi dal giorno furono giudicati sempre benissimo.
Solo io poi ho avuto prof che facevano Campagna elettorale e indottrinamento, o sono stato solo sfortunato?
Sfegatato Fan di DrJ Orgogliosissimo del suo tutor nonchè papino adottivo Joshh FantamotoGP
il Fantamotomondiale sbarca su ATN
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No Haplo siamo in due.
Io mi sono schierato apertamente contro la presenza del crocifisso in classe, ignaro del fatto che la mia professoressa fosse una acerrima sostenitrice del contrario. Pensa che ci ha fatto fare un saggio breve riportando solo le fonti di personaggi chiaramente favorevoli alla presenza del crocifisso (come il Ministro Gelmini, il consiglio degli arcivescovi e preti della zona.) Giorni dopo ha portato un'intera sfilza di documenti che manifestavano i vecchi governi Prodi come assolutamente nocivi per la nazione e ci ha rassicurati dicendoci:"I tempi bui sono passati, il Governo Berlusconi ha ereditato grossi problemi, ma li sta risolvendo in tempi brevi".
Ogni lezione ci rivolge una morale sempre diversa, ma che preme sempre sullo stesso tasto. Io sono costretto ad assentarmi alle sue ore di lezione, perchè in parole povere "non la reggo più!". Non tanto per il pensiero politico, ma nel suo caso dovrebbe essere più velato e meno rivolto a guadagnare voti ad un preciso schieramento.
Nel mio corso però vi è un altro professore di tutt'altra appartenenza politica. Lui stesso ha ammesso più volte di essere comunista. Cita più volte Marx, ma quando non stiamo facendo lezione crea un dibattito aperto e libero da ogni indottrinamento. E' in assoluto l'ora che tutti noi preferiamo. Anche i ragazzi che non la pensano come lui partecipano e interagiscono in modo corretto e intelligente.
Ritengo comunque che l'argomento "politica" nelle scuole, vada trattato molto delicatamente e soprattutto non deve diventare un discriminante di giudizio.
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Originariamente Scritto da
laber91
No Haplo siamo in due.
Io mi sono schierato apertamente contro la presenza del crocifisso in classe, ignaro del fatto che la mia professoressa fosse una acerrima sostenitrice del contrario. Pensa che ci ha fatto fare un saggio breve riportando solo le fonti di personaggi chiaramente favorevoli alla presenza del crocifisso (come il Ministro Gelmini, il consiglio degli arcivescovi e preti della zona.) Giorni dopo ha portato un'intera sfilza di documenti che manifestavano i vecchi governi Prodi come assolutamente nocivi per la nazione e ci ha rassicurati dicendoci:"I tempi bui sono passati, il Governo Berlusconi ha ereditato grossi problemi, ma li sta risolvendo in tempi brevi".
Ogni lezione ci rivolge una morale sempre diversa, ma che preme sempre sullo stesso tasto. Io sono costretto ad assentarmi alle sue ore di lezione, perchè in parole povere "non la reggo più!". Non tanto per il pensiero politico, ma nel suo caso dovrebbe essere più velato e meno rivolto a guadagnare voti ad un preciso schieramento.
Nel mio corso però vi è un altro professore di tutt'altra appartenenza politica. Lui stesso ha ammesso più volte di essere comunista. Cita più volte Marx, ma quando non stiamo facendo lezione crea un dibattito aperto e libero da ogni indottrinamento. E' in assoluto l'ora che tutti noi preferiamo. Anche i ragazzi che non la pensano come lui partecipano e interagiscono in modo corretto e intelligente.
Ritengo comunque che l'argomento "politica" nelle scuole, vada trattato molto delicatamente e soprattutto non deve diventare un discriminante di giudizio.
Concordo, da quello che ho letto, questa Prof. dovrebbe essere sospesa dall'incarico perché fa apertamente politica dettando dei temi di parte.
Anche quando andavo io alle superiori c'erano ovviamente professori di tendenza politica ben definita (per lo più di sinistra), ma nessuno si permetteva di discutere animosamente in classe di "politica" o di dare temi "di parte".
Il più che poteva succedere era quello di chiedere a noi ragazzi, cosa ne pensavamo di una data situazione politico-sociale, ascoltando le varie opinioni e poco più.
Purtroppo ritengo, personalmente, la politica un grosso cancro della nostra cultura che andrebbe notevolmente ridimensionato, ma per fare questo servirebbe una dittatura e quindi rischieremo di finire dalla padella alla brace.
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A me capitava tutto il contrario,
Ho trovato unas chiera di simpatizzanti di sinistra, da fare spavento
Quando mi sono permesso di fare domande su eventi storici mai menzionati, o comunque distorti, non tanto per mi a appartenenza politica, ma solo per conoscere e disquisire sull'argomento, sono stato tacciato di filo americanismo, fascista, e come colui che voleva creare problemi.
Anche io ricordo con piacere una prof di Diritto apertamente e dichiaratamente anarchica, che ci faceva fare i dibattiti in classe ed erano davver odiscussioni costruttive e divertenti,che facevano si che ognuno di noi esponesse le proprie idee e non le facesse sue solo per partito preso
Sfegatato Fan di DrJ Orgogliosissimo del suo tutor nonchè papino adottivo Joshh FantamotoGP
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