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guida all'allenamento
1 Le basi
L’allenamento è ovviamente l’investimento più diffuso e utilizzato in Hattrick.
Le condizioni ideali dell’allenamento sono:
1) Avere un allenatore Buono
2) Avere 9 allenatori assistenti e 1 allenatore dei portieri
3) Avere l’intensità dell’allenamento impostata al 100%
4) Allenare giovani (diciamo tra i 17 e i 19 anni)
5) Usare una % di Resistenza adeguata all’età degli allenandi
Analizziamo più in dettaglio ognuno dei punti precedenti:
1) Più bravo è l’allenatore è maggiore sarà la quota di allenamento che riceveranno i giocatori. L’abilità di un allenatore
può variare da Debole a Eccellente. Ho scritto che la condizione ideale è avere un allenatore Buono e non Eccellente
perché quest’ultimo ha un costo talmente elevato che occorre fare delle valutazioni economiche complesse per
valutare se sia effettivamente conveniente.
2) Anche il numero di assistenti aumenta l'efficacia dell'allenamento. 2 assistenti allenatore sono meglio di 1 ma il loro
effetto non è completamente raddoppiato. 4 specialisti sono meglio di 2, ma anche qui non ne raddoppiano l’efficacia.
L’allenatore dei portieri migliora la forma dei portieri mentre gli assistenti allenatori producono lo stesso effetto di
avere un allenatore con maggiore abilità, cioè i giocatori migliorano di forma e rendono di più nell’allenamento. Inoltre,
se si allena Parate, occorre invertire le proporzioni degli assistenti (ossia bisogna avere 1 allenatore assistente e 9
allenatori dei portieri). Può essere utile anche avere 10 assistenti allenatori e nessun allenatore dei portieri: chi lo fa
non ha notato particolari differenze per quanto riguarda la forma rispetto a chi ha 1 allenatore dei portieri. Quindi con
9/0 o 10/0 si possono risparmiare i 1.800€ dell'allenatore dei portieri.
3) Più intenso è l’allenamento, migliore, in generale, è la forma della squadra e gli effetti degli allenamenti aumentano.
L’intensità dell’allenamento è una percentuale che può variare tra 0% e 100%. L’inconveniente di un alto livello di
intensità di allenamento è che aumentano i rischi di infortuni. Si noti che solo la forma corrente e non quella di base è
influenzata dall’allenamento. In ogni caso, si può tentare di contrastare una discesa della forma con un’alta intensità di
allenamento. Abbassare di molto l'intensità dell'allenamento può invece migliorare lo spirito di squadra (l'effetto è unatantum).
4) L’allenamento che riceve ogni giocatore è in funzione della sua età: ossia è massimo quando un giocatore ha 17
anni e diminuisce con l’aumentare dell’età. Ne consegue che conviene allenare giocatori giovani, ossia che abbiano tra
i 17 e i 19 anni. Allenare giovani non è sempre possibile in quanto bisogna fare i conti con la forza dei propri avversari
e con i risultati sportivi che si vogliono conseguire. Se si ha la fortuna di far parte di un Girone molto facile si può
pensare anche di allenare solo giovani (perdendo ad ogni modo competitività in Coppa Italia) ma spesso la situazione
reale impone di allenare anche giocatori di 20 e più anni per motivi di competitività della propria formazione.
All’estremo troviamo chi gioca in Serie A che allena solo il 50% dei giocatori (ossia solo le riserve) perché per essere
competitivo deve schierare in Campionato giocatori Divini, Utopici, Magici, ecc. che ovviamente, per aver raggiunto
quel livello, avranno almeno 24/25 anni e prenderanno quote piccolissime di allenamento! E oltretutto, capita spesso
che perfino i proventi dell’allenamento non possano essere utilizzati per rinforzare la squadra perchè servono per
sostenere gli alti costi degli stipendi dei titolari! È chiaro che il gap tra le squadre di serie A e le squadre allenate da
manager attenti osservanti le regole appena citate tende costantemente a diminuire.
5) Per ottimizzare l’allenamento, occorrerebbe allenare solo il 5% di Resistenza. Ma è chiaro che questo non sempre è
possibile per 2 motivi: innanzitutto perché la resistenza è importante per tutti i giocatori e con il 5% rimarrebbe bassa
(o crescerebbe molto lentamente) facendo rendere il giocatore molto al di sotto del suo potenziali; in secondo luogo
perché anche gli altri giocatori della squadra avrebbero una resistenza bassa e le valutazioni della squadra ne
risentirebbero molto!
2 Pianificare l’allenamento
L’allenamento è un investimento che richiede una buona pianificazione e tanta pazienza. Chi pensa di poter vedere
subito i frutti dell’allenamento si deve mettere l’animo in pace perché ci vuole molto tempo! Una buona pianificazione
si basa sulle seguenti regole:
1) Decidere un allenamento e non cambiarlo più fino ad aver completato il ciclo di allenamenti
programmato . Uno scatto di abilità nella skill primaria da Straordinario a Splendido, per esempio, vale molto di più
di uno scatto da Buono a Eccellente e quindi cambiando spesso allenamento i giocatori aumenteranno di abilità in skill
diverse ma sempre a basso livello consentendo guadagni minori.
Un ciclo di allenamento, solitamente inizia a 17/18 anni e termina a 20/22 anni. Il mio consiglio è di non comprare
(per allenarli) 17enni a inizio stagione che siano troppo skillati: il rischio è di pagarli moltissimo e di non recuperare
l’investimento prima di 3 stagioni ottenendo comunque una rendita molto bassa. Inoltre, spesso può essere molto
valida l’alternativa di comprare a fine stagione (a prezzi più bassi) giocatori relativamente giovani e con un buon livello
di primaria (ad esempio 18enni Formidabili).
2) Comprare dei giocatori allenabili nella skill da allenare. Questo è un aspetto molto delicato perché nel
momento in cui occorre investire nel parco giocatori da allenare (per aver appena iniziato a giocare oppure per aver
appena cambiato allenamento o ancora per dover rinnovare una parte del parco giocatori allenati) ci sono diversi
aspetti da considerare. Innanzitutto occorre acquistare un numero di giocatori pari al numero di schierabili in quel
ruolo nelle 2 partite della settimana (Campionato e Amichevole/Coppa) anche in virtù del modulo (o dei moduli) che si
è deciso di adottare. Ad esempio se ho deciso di allenare Difesa e di giocare con il 5-3-2 o con il 5-4-1 dovrò comprare
10 difensori ma se già a priori ho deciso che giocherò sempre col 4-4-2 in campionato (sacrificando uno slot al fine di
essere più competitivo) ne comprerò solo 9. Economicamente parlando, tenere spesso “fermo” un giocatore (per
essersi fatto prendere la mano e aver comprato più giocatori di quelli schierabili) è poco conveniente. Se ho deciso di
giocare sempre con la difesa a 5 ma un paio di volte decido di giocare con la difesa a 4 in partite importanti è un conto
ma se diventa la regole o addirittura adotto la strategia di avere più difensori degli slot disponibile facendo ruotare i
difensori che alleno mi ritroverò in una situazione economicamente assolutamente sconveniente!! In secondo luogo
occorre decidere a che livello di primaria comprare i giocatori da allenare. È ovvio che la situazione ideale sarebbe
comprare nella prima settimana della stagione tutti 17enni Eccellenti nella skill da allenare e magari con secondarie.
Purtroppo, nella stragrande maggioranza dei casi, bisognerà fare i conti con il budget limitato a disposizione e trovare
il giusto compromesso tra giocatori allenabili e prezzi accessibili. La scelta più diffusa è quella di investire su 17enni,
18enni e, ma sarebbe meglio evitare, 19enni Accettabili o Buoni nella skill primaria monoskill o multiskill. Ovviamente
non conviene comprare N giocatori tutti uguali dividendo il budget a disposizione per il numero di giocatori da
acquistare e decidendo di conseguenza cosa comprare, ma la soluzione migliore consiste nell’adottare un mix delle
diverse possibilità anche per avere la possibilità di diversificare la propria tattica. Rimanendo nell’esempio dei difensori,
potrei comprare qualche difensore monoskill per risparmiare, qualcuno con Cross da poter schierare offensivo,
qualcuno con Passaggi per poter giocare in contropiede, qualcuno Potente per giocare Pressing, 1 o 2 con Colpo di
Testa per poter avere lo Special Event relativo, ecc. È chiaro che questo è un discorso da fare quando si ha già qualche
stagione alle spalle! All'inizio, nelle serie basse, convengono decisamente i monoskill: costano meno e permettono di
rinforzare maggiormente la squadra. Una volta consolidata la squadra e raggiunta una serie medio-alta (dalla V/VI
Serie in su), si può procedere con il rinnovamento progressivo della squadra sostituendo i monoskill con i multiskill in
modo da fare il salto di qualità.
3) Decidere a che livello vendere ciascun giocatore allenato. Come accennato precedentemente, conviene
sicuramente allenare i giocatori fino a 19 anni dopodichè la valutazione se continuare ad allenare il giocatore sia
conveniente o meno dipende da diversi fattori:
• Età del giocatore
• Livello raggiunto dal giocatore nella skill allenata
• Livello degli altri giocatori allenati
• Apprezzamento del giocatore da parte del mercato
• Competitività della squadra privata del giocatore (anche in relazione agli obiettivi che si vogliono raggiungere
a breve e medio termine)
• Possibilità di rimpiazzare il giocatore con un altro che il cui rendimento dell’allenamento sia maggiore (capitolo
3)
Allenare un giocatore oltre i 20 anni è conveniente solo se ha un alto livello di primaria e se il giocatore è uno dei
migliori del parco giocatori allenati (ossia non ho di meglio da allenare): allenare un 21enne Eccellente dal punto di
vista economico è fortemente sconveniente ma se è il migliore della squadra ne vale la pena. Di solito i livelli più
convenienti per vendere un giocatore sono Splendido, Magnifico e Fuoriclasse e comunque non oltre Titanico perchè lo
stipendio comincia a diventare gravoso e “spaventa” possibili acquirenti svalutando di fatto il giocatore. I monoskill
(soprattutto se hanno uno stipendio alto) sono molto meno apprezzati dal mercato dei multiskill e anche le specialità
giuste hanno il loro peso nell’aumentare il valore dei giocatori. Inoltre, consiglio di monitorare costantemente la
rendita dei giocatori che si allenano prendendo in considerazione il valore di 1 settimana di allenamento . In questo modo, dovendo rimpiazzare un giocatore da allenare, si può decidere di sostituire sempre quello che ha
la rendita più bassa.
fonte: guida concessa da Aldo70 – Olympique Maraviglia (238789) – Ultimo aggiornamento: 3 settembre 2008

presidente real mongibello VII.1016
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09-09-2009 20: 48 Annunci Google
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Grazie Nino per aver scritto una guida molto pratica e dettagliata sugli allenamenti. 
Volevo chiedere una cosa che al momento però non mi è del tutto chiara.
Un giocatore schierato in campionato e nel turno amichevole infrasettimanale prende l'allenamento per i 180 minuti giocati?
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No, un giocatore prende allenamento se scende in campo, indipendentemente da quante partite gioca
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