Il Padrino 2 - il gioco
Titolo: Il Padrino II
Piattaforma: PC Windows
Sito ufficiale: http://godfather2.ea.com/
Sviluppatore: Electronic Arts
Distributore: Electronic Arts
Publisher: Electronic Arts
Data di uscita: 10-04-2009
Sistema video: PAL
Supporto: DVD9
PEGI: 18+

Con Il Padrino 2 il giocatore torna a indossare i panni di un giovane mafioso durante la sua scalata al potere per raggiungere la posizione di Don, nonché nelle successive lotte che in tale veste dovrà intraprendere per ottenere la supremazia della propria "Famiglia" in città. Questa volta l'avventura porterà il personaggio principale in tre diverse location, ognuna delle quali fondamentali per la sua ascesa: New York, Cuba e Miami. Molti dei dettagli della storia non sono ancora stati rivelati: ad ogni modo, è parso evidente che la trama del secondo capitolo della saga è collegata da un punto di vista narrativo a quella del primo. Nel corso dell'avventura, infatti, fin da principio il nostro destino è collegato a quello di Aldo - personaggio che avevamo conosciuto ne Il Padrino - e nel corso nella nostra ascesa, intrecciando i nostri destini ai personaggi del primo capitolo ed alcuni dell'omonimo film, ci ritroveremo anche a sostituire un boss ammazzato durante la rivoluzione a Cuba. Le premesse del gioco sono quindi simili a quelle già viste: ascesa, detenzione del potere, aumento e mantenimento dello stesso. È nella struttura di gioco però che si vedranno i cambiamenti e i miglioramenti rispetto al passato.
http://www.youtube.com/watch?v=eZZ5UMjRQFY


Il gameplay de Il Padrino 2 sembra poggiare sulle stesse premesse del primo, ma sono stati apportati cambiamenti in alcuni casi significativi. Al giocatore è chiesto di svolgere le tipiche attività del mafioso: intimidire, ricattare, estorcere. Il tutto in un contesto corrotto, brutale e spietato. Ogni città nella quale ci si ritrova è un mondo aperto, nel quale è possibile muoversi liberamente senza necessariamente svolgere una particolare missione: ma, specificano i developer, è previsto che il giocatore spenda un buon 75% del tempo svolgendo attività correlate alla sua storia. Combattendo, distruggendo, pianificando. Questo perché il gioco è stato impostato pesantemente secondo un'ottica strategica, in cui ci si sente fortemente motivati al perseguimento dei propri obiettivi - o più precisamente quelli della famiglia della quale si ha il controllo; all'interno dell'universo de Il Padrino 2, quindi, si è sempre occupati a fare qualcosa. A tal fine sono stati infatti effettuati dei cambiamenti negli elementi del gioco, alcuni dei quali molto interessanti.


Per dare una prospettiva al giocatore di ciò che sta accadendo nell'universo intorno a lui è stata introdotta la "Don's view": una schermata a tre dimensioni all'interno della quale è possibile vedere l'intera città e osservare in tempo reale le mosse della propria famiglia e quelle dei racket avversari. Questi, mossi da un'intelligenza artificiale su cui gli sviluppatori hanno lavorato parecchio - addirittura, dicono, si è cercato di simulare il comportamento irrazionale cui talvolta noi umani ci lasciamo andare - tenteranno costantemente di minare le basi del nostro potere e controllo sulla città, costringendoci a prendere contromisure. Inoltre, spesso, al fine di accrescere il nostro status, saremo noi a dover partire all'attacco degli avversari: sarà attraverso la Don's View, allora, che decideremo quale è il miglior sentiero da percorrere grazie a tutte le informazioni che potremo ivi trovare. L'importanza di tenere sotto controllo ciò che accade nel nostro mondo virtuale è sottolineata dal fatto che anche durante le missioni stesse, nel vivo del gioco, saremo costantemente aggiornati su ciò che accade altrove: se necessario, potremo interrompere ciò che stiamo facendo per correre ai ripari.


Il popolare detto americano "it's not what you know, it's who you know" ("non importa cosa conosci, ma chi conosci", ndr) descrive perfettamente uno degli elementi de Il Padrino 2: oltre a dover avere un buon senso della strategia e saperlo applicare grazie all'ausilio della Don's View, dovremo anche essere molto abili, e cauti, nel gestire il nostro "personale". Ogni membro della nostra famiglia infatti, a livello operativo, ha delle caratteristiche peculiari in termini di abilità e specialità. Un team che viene assemblato per un certo tipo di missione, quindi, non sarà necessariamente indicato per svolgerne un'altra, costringendoci a conoscere bene ogni suo membro e usarlo con perizia. Non solo: nel corso del gioco sarà possibile aumentarne e cambiarne le capacità, rendendo ognuno di loro sempre più affine al ruolo che noi decideremo di affidargli. Questo avviene grazie all'accumulo di punti nelle missioni in single player e durante le sessioni multiplayer: attenzione, quindi, a ciò che si sceglie di fare e chi si sceglie di usare in entrambi i casi. Questi personaggi sono personalizzabili fino a poter addirittura sceglierne il vestiario, e i nostri investimenti nel tempo li faranno diventare sempre più forti: durante gli scontri online, quindi, potremo scegliere chi portare con noi e rappresentare non solo la nostra famiglia, ma anche il nostro lavoro. Lavoro che potrebbe dissolversi del tutto qualora decidessimo di sostituire qualcuno con un nuovo arrivato: l'unico modo per farlo è infatti ucciderlo per far posto a quest'ultimo, una difficile scelta che ci farebbe perdere non solo le sue capacità ma anche tutto quanto era stato investito in lui per farlo crescere.


Il Padrino 2 ci immergerà quindi in un mondo nuovo, ispirato agli anni Sessanta, all'interno del quale potremo interagire con chiunque e fare quello che ci parrà. Il ciclo del giorno influenzerà come questo universo ci si presenterà: le tre diverse città saranno popolate in maniera diversa di giorno e di notte e quello che potremo ma soprattutto vorremo fare sarà diverso a seconda dell'ora della giornata. Tutto il gioco - sia in termini di trama che in termini di struttura - è stato concepito per motivare costantemente il giocatore a muoversi, agire, continuare a procedere nella sua brama di potere. Se non è la nostra storia, in un particolare momento, a spingerci all'azione lo sarà quanto vedremo nella Don's View, e viceversa. Per rendere ancora più semplice ed efficace questo concetto ne Il Padrino 2 è stato rimosso il livello di rispetto come misura del nostro successo, mantenendo solo la moneta e l'avidità come propulsore. Non sembra, questa, una scelta che toglie qualcosa al titolo: vista l'attenzione posta sugli elementi che ne determinano l'esperienza ludica sembra solo una scelta coerente in un gioco molto promettente.



VIDEO