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Discussione: L'uomo e radioattivita'

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    Predefinito L'uomo e radioattivita'

    L’ uomo e radioattivita'
    Fin dalla formazione della Terra, circa cinque miliardi d’anni fa, la materia era formata da atomi stabili non radioattivi e atomi instabili radioattivi. Col trascorrere dei millenni, la maggior parte degli elementi radioattivi, attraverso il processo di decadimento, hanno cessato di essere tali. Tuttavia, esistono ancora oggi in natura alcuni isotopi radioattivi, e non é cessato l'apporto esterno di radioattività prodotto dal bombardamento di raggi cosmici a cui siamo tuttora sottoposti. Ecco perché tutto quello che ci circonda é "naturalmente" radioattivo.
    Dall'alba dei tempi fino ad oggi, gli esseri viventi sono perciò immersi in un vero e proprio bagno di radioattività: un chilogrammo di granito ha una radioattività naturale di circa 1000 Becquerel.
    Un litro di latte ha una radioattività naturale di circa 80 Becquerel. Un litro d’acqua di mare ha una radioattività naturale di circa 10 Becquerel. Un individuo di 70 kg ha una radioattività dell'ordine di 8000 Becquerel, causata dalla presenza, nel corpo umano, d’isotopi radioattivi naturali (in gran parte, potassio-40).
    Da sempre l'uomo è soggetto all'azione di radiazioni ionizzanti naturali, alle quali sì da il nome di fondo radioattivo naturale (o più semplicemente fondo naturale). Il fondo naturale è dovuto sia alla radiazione terrestre (radiazione prodotta da nuclidi primordiali o da nuclidi cosmogenici) che da quella extraterrestre (la radiazione cosmica). Per la loro presenza, l’ uomo riceve mediamente una dose di 2.4 mSv/a, valore che però varia moltissimo da luogo a luogo. Nel nostro paese ad esempio la dose media valutata per la popolazione è di 3.4 mSv/a. Questo valore deve costituire il riferimento per dare eventuali valutazioni di rischio radioprotezionistico. In Italia la dose di radioattività naturale cui é sottoposto annualmente ciascun individuo é pari approssimativamente alla dose associata ad una radiografia del torace moltiplicata per venti.
    Ultima modifica di Delo; 18-05-2009 alle 13: 48
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