-
Le formiche in colonna e la strategia che dovrebbe sorreggere il mondo.
Non ricordo se già abbiamo trattato l'argomento in questo forum, ma poiché non lo ricordo, lo propongo come fosse nuovo. Vengo al dunque: come sono arrivati i primi caldi primaverili, nella mia cucina di campagna, è riapparsa, come ogni anno, una fila di formiche, lunga un paio di metri (quelle in mostra).
Fino a qualche anno fa’, non volendo usare degli insetticidi (che ritenevo inutili e dannosi anche per l'uomo), prendevo il classico foglio di giornale, lo accendevo in punta e poi appiccavo il fuoco a quelle svergognate che si permettevano di entrare senza il permesso nella mia cucina.
Un giorno, preso dal rimorso per quella spropositata reazione di forza e di violenza nei confronti dei più piccoli, mi è balenata la seguente domanda: giacché le formiche entrano in casa mia per cercare del cibo, perché non provare a metterlo bene in vista, in modo che loro non debbano entrare nella dispensa per andarselo a cercare?
Pensarlo e farlo è stato un tutt'uno.
Bene! Le formiche si fermavano, dove mettevo il cibo destinato a loro, e una volta rimpinzate, tornavano indietro, sempre in fila indiana; con l'ultima che si portava una crosticina di pane sulle spalle e, con il suo modo ondulatorio di marciare, la muoveva come se mi salutasse con un fazzolettino.
La premessa per chiedere che cosa? Secondo voi, è possibile che un uomo, alto un metro e novanta, con un fisico da rugbista, e con tutto lo sfacelo che vede ogni giorno sotto i propri occhi verso gli essere umani, possa venire a patti con una fila di formichine, e che i patti siano rispettati dando i loro frutti? A parte la sensibilità che vi può essere in ognuno di noi, ma nella vita di tutti i giorni, cerchiamo sempre di comprendere le esigenze degli altri, oppure siamo pronti ad accendere il famoso foglio di giornale per appiccare il fuoco a qualcuno?
Sarò banale ma continuo ad affermare che la verità ha molte facce.
-
-
11-05-2011 22: 55 Annunci Google
-
Che bellissimo spunto Katerpillar, molto interessante
Diciamo che mentre sopporto molte file di formiche in giardino, in casa no ed ho anche le zanzaniere
Va bhè, scherzo
Dal punto di vista traslato, diciamo che per lavoro debbo attuare mediazioni altrimenti non potrei farlo, come etica di vita, sono non aggressiva e non competitiva e rispetto al massimo gli altri, ma sono anche estremamente sincera, quindi tutto ciò che non mi sembra giusto lo dico.
Quindi sicuramente non accenderei il foglio di giornale ma direi alle formiche che continuando così, prima o poi, qualcuno che dà loro fuoco lo trovano, questo tendenzialmente, è ovvio che molte volte l'esperienza di vita fanno capire che è meglio tacere ma non darei mai, in nessun caso, fuoco al giornale
-
-

Originariamente Scritto da
katerpillar9
Secondo voi, è possibile che un uomo, alto un metro e novanta, con un fisico da rugbista, e con tutto lo sfacelo che vede ogni giorno sotto i propri occhi verso gli essere umani, possa venire a patti con una fila di formichine, e che i patti siano rispettati dando i loro frutti? A parte la sensibilità che vi può essere in ognuno di noi, ma nella vita di tutti i giorni, cerchiamo sempre di comprendere le esigenze degli altri, oppure siamo pronti ad accendere il famoso foglio di giornale per appiccare il fuoco a qualcuno?
Possibilissimo
Al di là della sensibilità personale, come tu stesso dici, penso si tratti semplicemente del nostro essere "animali sociali" come detto e ridetto da molti; questa nostra caratteristica, in modo naturale e quotidiano, ci fa tendere verso l'interazione e il confronto e trovo una buona anzi buonissima cosa il farlo non solo con i nostri simili esseri umani, ma anche con tutto il resto del creato.
Domanda: immagino tu abbia usato nel titolo il condizionale "dovrebbe sorreggere il mondo" perchè la pratica quotidiana purtroppo prevede anche molti atti incendiari, giusto?
Barman, sei pinte di birra e presto, il mondo sta per finire. Tieni il resto, hai dieci minuti circa per spenderli! Io sono una fan di DrJ!
Fondatrice del Club delle Donne Superiori

-
-

Originariamente Scritto da
arcoefreccia
Possibilissimo

Al di là della sensibilità personale, come tu stesso dici, penso si tratti semplicemente del nostro essere "animali sociali" come detto e ridetto da molti; questa nostra caratteristica, in modo naturale e quotidiano, ci fa tendere verso l'interazione e il confronto e trovo una buona anzi buonissima cosa il farlo non solo con i nostri simili esseri umani, ma anche con tutto il resto del creato.
Domanda: immagino tu abbia usato nel titolo il condizionale "dovrebbe sorreggere il mondo" perchè la pratica quotidiana purtroppo prevede anche molti atti incendiari, giusto?
Che dici? Ci serve forse la mia conferma?
Per altro, l'ho specificata la mia meraviglia, quando ho affermato di essere venuto a patti con delle formichine, mentre tra uomini viviamo: a tozzi e bocconi, come si dice a Roma, e aggiungo con il coltello tra i denti.
Per confermare ciò basterebbe accendere la TV per trenta secondi al giorno: ti garantisco che sarebbero sufficienti. Per altro, condivido il tuo voler allargare questo patteggiamento a tutto l'universo in cui viviamo; e quando qualcuno ha affermato che, per diventare un essere umano bisognerebbe piantare un albero, scrivere un libro e mettere la mondo un figlio, io ci aggiungerei: e buttare un secchio d'acqua su di una torcia di giornale acceso.
Sarò banale ma continuo ad affermare che la verità ha molte facce.
-
-

Originariamente Scritto da
janet
Che bellissimo spunto Katerpillar, molto interessante
Diciamo che mentre sopporto molte file di formiche in giardino, in casa no ed ho anche le zanzaniere

Va bhè, scherzo

Dal punto di vista traslato, diciamo che per lavoro debbo attuare mediazioni altrimenti non potrei farlo, come etica di vita, sono non aggressiva e non competitiva e rispetto al massimo gli altri, ma sono anche estremamente sincera, quindi tutto ciò che non mi sembra giusto lo dico.
Quindi sicuramente non accenderei il foglio di giornale ma direi alle formiche che continuando così, prima o poi, qualcuno che dà loro fuoco lo trovano, questo tendenzialmente, è ovvio che molte volte l'esperienza di vita fanno capire che è meglio tacere ma non darei mai, in nessun caso, fuoco al giornale
Mi hai carinamente suggerito di postare qualcosa in filosofia, ed ecco fatto.
Per tornare alla fila delle formiche, guarda che mettergli dei piccoli bocconcini di frutta sul punto dove iniziano a uscire, funziona davvero, poiché rimangono bloccate tutte li; e quando sono sazie, se ne vanno tranquillamente senza invaderti la cucina. Provare per credere.
Per altro, se ci fai caso, quando accade qualcosa di brutto nel nostro piccolo orticello oppure guardando i fatti di tutto il mondo, questo qualcosa avviene sempre per: ottusità, ignoranza, egoismo, paura o per vendicare delle ingiustizie.
Prendiamo, per esempio, il fatto dell'uccisione di Bin Laden: per l'occidente era un terrorista assassino, per il Medio Oriente era un eroe.
L'occidente lo ritenne tale per aver fatto 2.800 morti alle torri gemelle, il Medio Oriente lo ritiene un eroe perché difende i diritti del popolo palestinese, cui è stato rubato il territorio dagli israeliani, ammazandone, tra l'altro, cinquantamila.
Altro esempio. I terroristi che hanno compiuto l'attentato a Ground zero erano tutti arabi, gli stati uniti hanno attaccato l’Afganistan e l'Iraq e, fino ad oggi, si sono avuti almeno sei-settecentomila morti senza che gli iracheni avessero avuto le armi di distruzione di massa come affermato da Bush ecc.
Purtroppo, in questo clima d’interessi incrociati, di stupidità, di paure e di egoismi personali o di un solo popolo, è facile, anzi: facilissimo accendere la torcia di giornale, per questo consiglio a tutti di dare da mangiare a chi ha fame, e giustizia a chi si deve; allora vedrete che ognuno rimarrebbe al suo posto; come le formichine...appunto. E questo lo garantisco per esperienza diretta.
Sarò banale ma continuo ad affermare che la verità ha molte facce.
-
-
Sono sempre contenta di partecipare alle tue discussioni, ovviamente avendo un fratello in America mi è difficile essere molto critica nei confronti degli americani, che è un popolo che adoro, quindi dribblo il discorso.
Ma credo che in effetti il tuo discorso sia anche allargabile al concetto di una più profonda ricerca della verità prima di dare fuoco al giornale, ossia non accontentarsi della pappa già masticata da altri denti, se era più o meno questo quello che volevi dire, credo di essere pienamente d'accordo con te.
-
-

Originariamente Scritto da
janet
Sono sempre contenta di partecipare alle tue discussioni, ovviamente avendo un fratello in America mi è difficile essere molto critica nei confronti degli americani, che è un popolo che adoro, quindi dribblo il discorso.
Ma credo che in effetti il tuo discorso sia anche allargabile al concetto di una più profonda ricerca della verità prima di dare fuoco al giornale, ossia non accontentarsi della pappa già masticata da altri denti, se era più o meno questo quello che volevi dire, credo di essere pienamente d'accordo con te.

Per la verità, come per ogni popolo, si dovrebbero separare le responsabilità dei cittadini da quelle dei politici; ma per gli americani, a mio modo di vedere, questa differenza è meno profonda di altri. Con questo, non voglio affermare che condividano tutte le decisioni prese dalle lobby che comandano la politica americana; però, per approvare la riforma sanitaria che rappresenta una bella testimonianza di solidarietà civile, sono passati cento anni e ancora non si sa se questo avverrà.
Sicuramente, sono meccanismi complessi che coinvolgono la storia di un popolo; dalle tradizioni che si sono instaurate, e portate dagli immigrati provenienti da tutto il mondo e, sopratutto, dalla religione che ora prevale. Infatti, per il protestantesimo che si è instaurato da quelle parti, se sei milionario è solo perché dio l’ha voluto, e altrettanto se sei un morto di fame. Sicuramente, sarai d’accordo che, con questa mentalità religiosa, per la solidarietà civile non vi è via scampo.
Per finire, secondo me, questo modo di concepire la società, disconoscendo la solidarietà dal proprio vicino, allontana la sensibilità anche dalla comprensione dei problemi cui sono coinvolti, facendo si che quella torcia di giornale sia sempre vicina al fuoco, perciò è molto facile che prenda fuoco…anche quando non si vorrebbe.
ps. Grazie per gli apprezzamenti sul thread.
Sarò banale ma continuo ad affermare che la verità ha molte facce.
-
-

Originariamente Scritto da
janet
Diciamo che mentre sopporto molte file di formiche in giardino, in casa no ed ho anche le zanzaniere

Era una battuta ma direi che a parte i discorsi di apparente bontà o di vera bontà che sia, messa in pratica o soltanto teorizzata poi, alla fine ci si scontra con i fatti. Il fatto è per esempio che l'immigrazione è qualcosa di reale anche nel nostro paese ed è purtroppo un problema. A me sembra che non basti nulla compreso lo sfamare un popolo per evitare l'immigrazione. C'è qualcosa che è irresistibile per chi immigra e che indubbiamente è partito dai paesi "ricchi".
E poi lo sfamare l'altro non aiuta per sempre, semmai tampona momentaneamente, oltre che al pesce subito si dovrebbe insegnare come pescarlo o dare i mezzi per procurarselo. Il fatto è che c'è come le formiche le quali non si vogliono creare il cibo come le api ma lo vogliono "accattare" in giro.
E poi ricordiamoci che esistono anche altri tipi di formiche le termiti, e queste non mi sembra che vengano a compromessi di sorta.
Per dire che se fosse stato davvero qualcosa di semplicistico ora saremmo nell'era dell'oro, fatto sta che siamo ancora qui a parlarne.
Nel personale la cosa sembrerebbe di più facile attuazione ma non saprei.
La grandezza non consiste tanto nel possedere forza quanto nel fare un uso saggio e divino di tale forza. La Verità è UNA, le strade che ad essa conducono,TANTE
-
-
-
Segnalibri