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Il superamento dell'etica religiosa
Provo a suggerire quest’argomento che già avevo postato nel riquadro religioso, ma senza successo. Ad affermare la verità questo forum mi sembra un po’ pigro, sopratutto su gli argomenti più toccanti della società.
In ogni modo, la domanda su cui voglio dibattere è la seguente:
"E' possibile che l'etica religiosa sia stata superata - in senso positivo - da quella laica?" A me sembra un tema interessante, sia guardando il passato della stroria religiosa sia il presente: e a voi?
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31-10-2009 20: 09 Annunci Google
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Trovo abbastanza presuntuoso da parte di qualsiasi credo religioso il voler definire e regolare ciò che è bene e ciò che è male, presunzione tanto maggiore quanto si imponga con convinzione il proprio credo come "il migliore" a discapito degli altri.
Per questo motivo per me l'etica è totalmente slegata dalla religione, sono a favore di un approccio laico, che dipenda più dalla persona stessa inserita nel suo contesto storico e sociale inteso nel senso più ampio del termine.
Che l'etica religiosa sia stata superata da quella laica è discutibile, mi piacerebbe tanto e credo che gioverebbe a molti ma temo non sia ancora così.
Barman, sei pinte di birra e presto, il mondo sta per finire. Tieni il resto, hai dieci minuti circa per spenderli! Io sono una fan di DrJ!
Fondatrice del Club delle Donne Superiori

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Sono in sintonia con arcoefreccia: ho sempre avuto anche io la senzasione che ogni religione si arroghi il diritto/dovere di intervenire sulla morale e sull'etica del singolo con dogmi assoluti e non contestabili: e con la presunzione di essere il migliore insegnamento, se paragonato ad altri credo.
Vorrei riprendere l'affermazione "l'etica è totalmente slegata dalla religione": la trovo corretta se si pensa che l'etica è legata alle situazioni contingenti che regolano ogni singola società e non può essere valida a livello globale.
@katerpillar: non credo che questo forum sia pigro nei confronti di certi argomenti; credo sia sbagliato l'approccio che ci spinge a pensare taluni argomenti, che possono essere di interesse elevato per ciascuno di noi, come i 'più toccanti' per la società.
Se permetti ti suggerirei di proporre un dibattito, anzichè con una domanda secca, con una tua precisa interpretazione; sulla quale poi, chi ritenga di intervenire, possa farlo partendo da un argomento già abbozzato.
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io credo che anche l'etica diciamo religiosa imperante in Italia fino a qualche decennio orsono faceva sì che le ragazze a quattordici anni giocassero a palla ora con l' etica laica predominante hanno prestissimo il loro rapporto perchè debbono scoprire la loro femminilità e si truccano come battone
La stessa etica laica che si è permessa non di colpire il potere temporale della chiesa cosa non solo accettabile, ma anzi quanto mai opportuna ma di scrivere su un autobus a Genova "non avete bisogno di Dio" cosa quanto mai sbagliata come quelli che scrivono "Dio c'è", quindi non vedo proprio niente di positivo in questa contrapposizione di etica.
Diciamo meglio che viviamo in un mondo senza etica e senza onore dove il più ignorante anche moralmente parla
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Originariamente Scritto da
arcoefreccia
Trovo abbastanza presuntuoso da parte di qualsiasi credo religioso il voler definire e regolare ciò che è bene e ciò che è male, presunzione tanto maggiore quanto si imponga con convinzione il proprio credo come "il migliore" a discapito degli altri.
Per questo motivo per me l'etica è totalmente slegata dalla religione, sono a favore di un approccio laico, che dipenda più dalla persona stessa inserita nel suo contesto storico e sociale inteso nel senso più ampio del termine.
Che l'etica religiosa sia stata superata da quella laica è discutibile, mi piacerebbe tanto e credo che gioverebbe a molti ma temo non sia ancora così.
Quella presunzione si riscontra, principalmente, nelle religioni brahminiche, dove vi troviamo l'ebraismo, l'islamismo, il cristianesimo e quello cattolico.In ogni modo, la mia domanda voleva abbracciare il problema anche in senso storico; ovvero: mentre una volta la lapidazione era obbligatoria per legge religiosa, oggi, questa pratica obbrobriosa, si può costatare e contare sulla punta delle dita, in qualche paese islamico. Oppure: sempre per comando religioso bisognava spezzare - letteralmente - le ossa dei nemici, e questo è stato fatto recentemente, dai soldati israeliani nei confronti dei palestinesi, in uno dei tanti episodi di guerriglia che avvengono in quel martoriato paese.
In tal senso mi sembra che il laicismo abbia rinunciato da secoli a queste usanze "religiose"; da qui il sospetto che l'etica laica abbia superato quella religiosa, se per etica intendiamo quell'insieme di valori da rispettare e divulgare in un ambiente societario, a salvaguardia della persona.
Se poi ammettiamo che la religione non ha etica, mi sembra contradditorio affermare che sia auspicabile che il sorpasso avvenga. Ho capito bene?
Un saluto.
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Originariamente Scritto da
DrJ
Sono in sintonia con arcoefreccia: ho sempre avuto anche io la senzasione che ogni religione si arroghi il diritto/dovere di intervenire sulla morale e sull'etica del singolo con dogmi assoluti e non contestabili: e con la presunzione di essere il migliore insegnamento, se paragonato ad altri credo.
Vorrei riprendere l'affermazione "l'etica è totalmente slegata dalla religione": la trovo corretta se si pensa che l'etica è legata alle situazioni contingenti che regolano ogni singola società e non può essere valida a livello globale.
@katerpillar: non credo che questo forum sia pigro nei confronti di certi argomenti; credo sia sbagliato l'approccio che ci spinge a pensare taluni argomenti, che possono essere di interesse elevato per ciascuno di noi, come i 'più toccanti' per la società.
Se permetti ti suggerirei di proporre un dibattito, anzichè con una domanda secca, con una tua precisa interpretazione; sulla quale poi, chi ritenga di intervenire, possa farlo partendo da un argomento già abbozzato.
Non per niente i nuovi arrivati in questo forum vengono classificati: "Spaesati", ed io lo sono; nel senso che, non riuscendo a trovare altre discussioni, a dire la verità, mi stavo annoiando. Da qui la provocazione sui forumisti pigri, ma vedo che è stato sufficiente togliere un pò di cenere per trovare...i tizzoni ardenti e ne sono contento.
Per quanto riguarda la risposta sull'etica ti rimando a quella data ad arcoefreccia.
Un saluto.
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Originariamente Scritto da
janet
io credo che anche l'etica diciamo religiosa imperante in Italia fino a qualche decennio orsono faceva sì che le ragazze a quattordici anni giocassero a palla ora con l' etica laica predominante hanno prestissimo il loro rapporto perchè debbono scoprire la loro femminilità e si truccano come battone
La stessa etica laica che si è permessa non di colpire il potere temporale della chiesa cosa non solo accettabile, ma anzi quanto mai opportuna ma di scrivere su un autobus a Genova "non avete bisogno di Dio" cosa quanto mai sbagliata come quelli che scrivono "Dio c'è", quindi non vedo proprio niente di positivo in questa contrapposizione di etica.
Diciamo meglio che viviamo in un mondo senza etica e senza onore dove il più ignorante anche moralmente parla
Se non altro hai descritto un clima di piena democrazia
dove ognuno fa quello che si sente.
Mentre, per quanto riguarda le bambine di quattordici anni che si truccano come battone non ti seguo, nel senso che mi piace più vedere quei milioni di quattordicenni, e oltre, che fanno del volontariato senza che nessuno li obblighi. Inoltre, sono certo che quando in una società la percentuale dei cittadini che non rispettano i valori supererà quelli che li rispettano, allora non ci saranno più resti per nessuno. Allo stato attuale non credo che siamo a questo punto, quindi: non disperare per il futuro, e ritengo sia nostro dovere operare in modo che quello scenario, da te descritto, non si possa mai avverare per il futuro
Un saluto.
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Originariamente Scritto da
katerpillar
Se poi ammettiamo che la religione non ha etica, mi sembra contradditorio affermare che sia auspicabile che il sorpasso avvenga. Ho capito bene?
In realtà non ho detto che la religione non abbia etica, così come esiste la cosiddetta etica laica "di conseguenza" facendo un discorso generico esiste anche un'etica religiosa. Che non fa per me e con la quale non mi trovo d'accordo, per i motivi che ho spiegato sopra.

Originariamente Scritto da
janet
io credo che anche l'etica diciamo religiosa imperante in Italia fino a qualche decennio orsono faceva sì che le ragazze a quattordici anni giocassero a palla ora con l' etica laica predominante hanno prestissimo il loro rapporto perchè debbono scoprire la loro femminilità e si truccano come battone
Questo discorso per certi versi mi ricorda il tuo punto di vista su etica personale ed etica professionale di cui si parlava in quest'altro topic, non condivido questa tua tendenza a fondere tutto per trovare una versione univoca dei fatti, tutto bianco o tutto nero. Perciò anche in questo caso non vedo quale sia il nesso fra l'essere a favore di un'etica laica, slegata dal credo religioso (e bada bene che ho detto una etica laica, non l' etica laica) e la smania di apparire e consumare in fretta la propria sessualità che diversi giovani d'oggi hanno. Lo trovo un po' riduttivo.

Originariamente Scritto da
janet
Diciamo meglio che viviamo in un mondo senza etica e senza onore dove il più ignorante anche moralmente parla
E anche qui, perplessità: non faccio dell'etica (di qualsiasi genere di etica si parli) una questione mondiale, ma strettamente personale e quindi strettamente variabile, difficile secondo me trovare due persone che la pensino esattamente allo stesso modo senza neanche mezza sfumatura diversa.
Barman, sei pinte di birra e presto, il mondo sta per finire. Tieni il resto, hai dieci minuti circa per spenderli! Io sono una fan di DrJ!
Fondatrice del Club delle Donne Superiori

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Originariamente Scritto da
arcoefreccia
In realtà non ho detto che la religione non abbia etica, così come esiste la cosiddetta etica laica "di conseguenza" facendo un discorso generico esiste anche un'etica religiosa. Che non fa per me e con la quale non mi trovo d'accordo, per i motivi che ho spiegato sopra.
Questo discorso per certi versi mi ricorda il tuo punto di vista su etica personale ed etica professionale di cui si parlava
in quest'altro topic, non condivido questa tua tendenza a fondere tutto per trovare una versione univoca dei fatti, tutto bianco o tutto nero. Perciò anche in questo caso non vedo quale sia il nesso fra l'essere a favore di un'etica laica, slegata dal credo religioso (e bada bene che ho detto
una etica laica, non
l' etica laica) e la smania di apparire e consumare in fretta la propria sessualità che diversi giovani d'oggi hanno. Lo trovo un po' riduttivo.
E anche qui, perplessità: non faccio dell'etica (di qualsiasi genere di etica si parli) una questione mondiale, ma strettamente personale e quindi strettamente variabile, difficile secondo me trovare due persone che la pensino esattamente allo stesso modo senza neanche mezza sfumatura diversa.
Se sfumature ci devono essere,sarebbero così piccole da essere insignificanti ai fini dei risultati, poiché, a mio modo di vedere, quando ci si comporta nel rispetto della persona e della società tutta, l'etica non può essere differente da paese a paese o, addirittura: da uomo a uomo. In questo senso, secondo il mio punto di vista, la vera etica è Universale.
Per tale motivo non vedo un'etica laica slegata da quella religiosa, giacché si deve prendere quanto di buono vi è nelle idee laiche e in quelle religiose, onde perseguire quel rispetto umano e societario di cui sopra.
Un saluto.
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