-

Originariamente Scritto da
Alis
Non penso sia questione di mistero.
Il nulla è qualcosa. Esiste. Lo definiamo per questo motivo.
Se dentro alla stanza ci fosse anche solo una pallina da tennis, non potremmo più affermare che " in quella stanza non c'è nulla".
E' un dato di fatto il nulla che volendo si puo' anche rappresentare "fisicamente" di conseguenza, sempre secondo me, esiste.
Poiché lo invochiamo, esiste, ha affermato Parmenide; ma se fin dalla nascita a Parmenide non gli avessero parlato di questa definizione convenzionale, probabilmente lui non avrebbe potuto invocarla. Eppure quella definizione esisteva da sempre. Il nostro lessico è pieno di definizioni che, in definitiva, solo perché sono convenzionali continuiamo ad adoperarle, anche se, scientificamente parlando il loro significato è completamente sbagliato come, per esempio, gli aggettivi: Naturale & Artificiale. Infatti, nel nostro universo tutto è artificiale, anche quello che avviene nella (cosi detta), "natura", poiché tutto è avvenuto e continua ad avvenire, per cause o concause. Come già ho affermato altre volte, anche Kant usava dire che, se l'universo si muoveva, è perché qualcuno doveva avergli dato un calcio. Quindi, una costruzione artificiale.
Detto ciò, a mio modo di vedere, quello che proviene da questi grandi del passato, non si deve prendere tutto per oro colato, ma dobbiamo ragionarci criticamente, se pensiamo che vi siano degli aggiustamenti da fare; e secondo me vi sono. Questo è accaduto per molti dei grandi filosofi, sopra tutto moderni, tipo: Nietzsche o schopenhauer.
Sarò banale ma continuo ad affermare che la verità ha molte facce.
-
-
11-08-2011 22: 45 Annunci Google
Segnalibri