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Se mi lasci ti cancello 2004
Eternal sunshine of the spotless mind - 2004
Eccentrica e cervellotica storia d'amore firmata dall'eccentrico Michel Gondry.
TRAMA da my.movies.it
Joel e Clementine sono una coppia molto innamorata. Un giorno però, la ragazza, stanca della sua relazione ormai in fase di declino, decide, mediante un esperimento scientifico, di farsi asportare dalla mente la parte relativa alla storia con Joel. Il giovane, una volta venuto a conoscenza di questo fatto, sceglie di fare altrettanto ma durante il procedimento cambia idea.
Il regista Gondry, si avvale del geniale sceneggiatore Charlie Kaufman (Essere John Malkovich - Il Ladro Di Orchidee) per dare vita ad un'opera originale, dal sapore dolce-amaro. Il film del creatore di Human Nature però, nonostante sia particolarmente coinvolgente, delude le aspettative, a causa della sua esposizione narrativa frammentata che al contrario di molte altre pellicole montate con lo stesso stile, confonde lo spettatore, lasciandolo perplesso anche quando al termine del film si arriva alla comprensione globale. Inoltre, per alcuni risvolti della trama, quest'opera ricorda fortemente il thriller Vanilla Sky, remake dello strepitoso Apri Gli Occhi di Alejandro Amenabar.
Fortunatamente, i quattro protagonisti principali, donano a questa commedia una sostanziosa dose di profondità e di spessore. I personaggi sono reali, veri e credibilissimi; non solo per il trucco usato sul set che è pressoché assente ma soprattutto per le varie sfaccettature caratteriali che li rendono umani. Ciascuno dei protagonisti lascia trasparire le sue angosce, i suoi dolori e le sue debolezze. Wood è il perfetto ritratto di un ragazzino represso, solo e frustrato mentre la Dunst è una giovane sensibile, coraggiosa e con il cuore lacerato. Jim Carrey è bravissimo nell'impersonare Joel, un uomo malinconico, semplice e sognatore che viene completamente travolto dal ciclone Clementine, ragazza carismatica interpretata da una sbalorditiva Kate Winslet, vera sorpresa di questo film. Un uragano di irriverenza e di eccentricità caratterizzano il personaggio della Winslet (da sempre una delle migliori attrici di Hollywood) che appare quasi irriconoscibile a causa del look volutamente trasandato.
Trailer (in lingua originale)
http://www.youtube.com/watch?v=1GiLxkDK8sI
COMMENTI:
Mi ripeto: Jim Carrey lo preferisco in versione "seria". E' veramente bravo. La Winslet è favolosa, sono di parte, è una delle mie attrici preferite e penso di aprire a breve una scheda su di lei. Il titolo tradotto in italiano fa pensare ad una di quelle commediole tipo "Alla fine arriva PollY", ecc... ma in realtà il film è tutt'altro. Andrebbe visto almeno due volte per cogliere le sfumature. E' bello pensare che anche se ti han cancellato dalla memoria la persona amata, quando la reincontri per caso, scopri che ti attrae e te ne innamori di nuovo, davvero l'altra metà della mela.
Per tornare al titolo originale ho trovato su Wikipedia il verso originale del poema Abelardo ed Eloisa di Alexander Pope che cita Kristen Dunst e che da' appunto il titolo al film: Eternal sunshine of the spotless mind :
How happy is the blameless vestal's lot!
The world forgetting, by the world forgot.
Eternal sunshine of the spotless mind!Each pray'r accepted, and each wish resign'd.
Traduzione:
Com'è felice il destino dell'incolpevole vestale!
Dimentica del mondo, dal mondo dimenticata.
Infinita letizia della mente candida!Accettata ogni preghiera e rinunciato a ogni desiderio.
Questa è la bellissima colonna sonora che fa da traino al film
Beck: everybody gotta learn sometimes
http://www.youtube.com/watch?v=WIVh8...eature=related
San Valentino è una festa inventata dai fabbricanti di cartoline di auguri per far sentire di merda le persone. (Joel)
Parlare in continuazione non significa comunicare. (Joel)
Lasciami almeno questo. (Joel)
Ultima modifica di Emily; 16-01-2008 alle 10: 41
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20-12-2007 09: 41 Annunci Google
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è assolutamente bellissimo questo film. la colonna sonora poi che dire? fantasico beck!!
ly hai visto anche il nuovo di gondry? si chiama l'arte del sogno. è dolcissimo e molto reale. tratta di stati d'animo degli innamorati che a volte si comportano in modi strani verso la persona amata, cose che capitano a tutti.
Per concludere e terminarla con un'indagine che la mancanza di idonei risultati rende quanto mai penosa, dobbiamo dire che, da qualunque parte si esamini la questione, non c'è nulla in comune fra gli asparagi e l'immortalità dell'anima. Achille Campanile
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Pensa che quella canzone l'avevano già cantata i Korgis e non se li era filati nessuno.
Poi l'ha coverizzata zucchero (indaco dagli occhi di cielo) e poi questa versione di Beck che secondo me è favolosa. Sobria. Bellissima.
Prendo nota del film.
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