Little Miss Sunshine 2006
Un film delizioso, una famiglia sgangherata e incredibilmente unita.
TRAMA
Gli Hoover sono una famiglia particolare: il padre Richard è un motivatore che ha realizzato un programma in nove punti che cerca di vendere, la madre Sheryl fa di tutto per tenere insieme la famiglia, anche se ha appena portato a casa il fratello, studioso gay di Proust che ha tentato il suicidio per un amore finito male. Completano la famiglia Dwayne, quindicenne che ha fatto il voto del silenzio per riuscire ad entrare in Areonautica, il nonno cacciato da una casa di riposo perché sniffa eroina e infine Olive. E' lei la protagonista del weekend. Avendo passato le selezioni del concorso di bellezza Little Miss Sunshine, tutta la famiglia la scorterà in California per la grande finale.
Recensione: Il film ci offre risate, qualche commozione e alcuni spunti di riflessione.
Una battuta su tutte: [i]il vero perdente è quello che ha talmente paura di non vincere che nemmeno ci prova]Quindi il successo è riuscire a restare se stessi, sopravvivere con tenacia e poter contare su qualcuno.
Trailer del film
Regia: Jonathan Dayton ,Valerie Faris
Sceneggiatura: Michael Arndt
Fotografia: Tim Suhrstedt
Musiche: Mychael Danna ,Devotchka
Montaggio: Pamela Martin
Anno: 2006
Nazione: Stati Uniti d'America
Distribuzione: Twentieth Century Fox
Durata: 101'
Data uscita in Italia: 22 settembre 2006
Genere: commedia
CAST
nonno Alan Arkin
Sheryl Toni Collette
Richard Greg Kinnear
Olive Abigail Breslin
Frank Steve Carell
Dwayne Paul Dano
fonte: repubblica.it
Curiosità: Alan Arkin ha vinto l'Oscar come miglior attore non protagonista (che io personalmente gli avrei dato solo per la battuta sul pollo e sul discorso che fa al nipote riguardo al *****)
lo adoro!! soprattutto il fratello di lei.. è un perosnaggio assurdo
chi lo ha visto sa a cosa mi riferisco!!
scena più bella? il balletto finale della bimba su U can't touch this di Mc Hammer!!!
Per concludere e terminarla con un'indagine che la mancanza di idonei risultati rende quanto mai penosa, dobbiamo dire che, da qualunque parte si esamini la questione, non c'è nulla in comune fra gli asparagi e l'immortalità dell'anima. Achille Campanile
ahah un grande
per colpa sua ho letto così parlò zarathustra!
Per concludere e terminarla con un'indagine che la mancanza di idonei risultati rende quanto mai penosa, dobbiamo dire che, da qualunque parte si esamini la questione, non c'è nulla in comune fra gli asparagi e l'immortalità dell'anima. Achille Campanile
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