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Le centrali nucleari, in percentuale, sono molte meno rispetto alle centrali con altre fonti energetiche: quindi ovviamente i morti sono di più, questo a livello statistico.
Il problema della distanza è fondamentale: avere una centrale a 10km è un conto, averne una a 100km è un altro.
Il disastro della centrale Fukushima, arrivato a livello di gravità 6, ha obbligato l'evacuazione della popolazione fino a 30km dalla centrale: avremo ancora 70 di margine.
E consideriamo un'altra cosa: la città più vicina dista 100Km dalla centrale francese, ma tutte le altre città italiane (la maggior parte) distano a molti più chilometri, dando un minimo di sicurezza in più.
Se la centrali fossero 4 o 5 suddivise in modo equo tra nord - centro - sud il pericolo sarebbe esponenziale rispetto all'attuale pericolo proveniente dalla Francia.
Il governo ha bloccato gli incentivi per l'energia alternativa proprio durante il dibattito sull'energia nucleare: la cosa non vi puzza un pò? Non dico tanto, ma solo un pò.
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09-04-2011 15: 38 Annunci Google
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Comunque io sono contraria alle centrali nucleari perchè ci siamo documentati e non è un business, calcolando il costo d'impianto, il fatto che le nuove centrali durano attualmente tot anni, il costo dell'uranio, forse è per questo che la Germania, nonostante abbia l'uranio le sta smantellando, anche calcolando che a Cernobyl c'erano vecchi sistemi con la grafite ed ora ci sono sistemi molto più sicuri, chi ce lo fa fare ?
Molto probabilmente ci fa più comodo continuare a comprare l'eccedenza di energia elettrica dai paesi vicini ed investire in fonti alternative
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