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I vegetariani famosi
Di Vittoria Ajmona Corrado
Carissimi lettori, come molti di voi sapranno io insieme alla mia famiglia amo profondamente gli animali e spesso vengo criticata perla mia scelta di essere vegetariana, diffondo questo testo su Internet affinchè la gente capisca che molte persone illustri ed estremamente intelligenti come "Leonardo Da Vinci" hanno fatto prima di me questa scelta importante di vivere senza fare del male a nessuno.
Buona lettura !
Quando nasce il vegetarismo? Forse non tutti sanno che fu Pitagora il capostipite (almeno per quanto riguarda l'Occidente) del movimento vegetariano. Prima della creazione del neologismo "vegetariano" (avvenuta nel XIX secolo) chi sceglieva di non mangiare animali veniva in genere indicato come "Pitagorico".
Tutti conoscono la genialità di Leonardo da Vinci, ma quasi nessuno sa che Leonardo trascorse tutta la sua vita adulta come vegetariano. Vegetariano "pubblico", oltretutto, rifiutando ostentatamente i piatti di carne offertigli alla mensa dei nobili che lo ospitarono. Oltre ai numerosi riferimenti in proposito all'interno dei suoi diari, le sue convinzioni in materia erano talmente note tra i suoi contemporanei che Andrea Corsali, in una lettera dall'India datata 1515, per descrivere i precetti strettamente vegetariani di una tribù locale, li paragona a quelli di Leonardo stesso.
Ma anche tanti altri personaggi storici più o meno famosi hanno fatto questa scelta etica: il filosofo Plutarco o lo scrittore Lev Tolstoi, il quale, già in età avanzata, lasciò il suo medico Cesare Lombroso estremamente colpito dalla forza dell'uomo che, pur di molti anni più anziano di lui, gli dimostrò "sul campo" come la sua prestanza fisica fosse ben superiore a quella del medico che lo visitava.
Il Mahatma Gandhi scelse di diventare vegetariano non per motivi religiosi legati alla tradizione indiana, ma per una successiva scelta etica di rispetto per la vita altrui, maturata dopo gli studi in Inghilterra e dopo anni di "carnivorismo".
Il dottor John Harvey Kellog, che ora è famoso per la marca di corn flakes, ai suoi tempi (fine '800, inizi '900) fu uno dei più famosi chirurghi addominali: eseguì più di 22.000 operazioni (l'ultima all'età di 84 anni), con una percentuale di successo incredibile rispetto ai suoi colleghi. A suo dire, la sua invidiabile serie di successi era da attribuire alla prassi di mettere i propri pazienti sotto stretta dieta vegetariana per parecchie settimane prima e dopo l'intervento.
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01-01-2010 21: 20 Annunci Google
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Rispetto la scelta di essere vegetariani e non credo che il consumo o meno di carne influenzi in modo "considerevole" l'intelligenza umana.
Anche io amo moltissimo gli animali, e tra questi il cavallo che ho avuto il piacere di conoscere a fondo dato che i miei zii possedevano un maneggio.
Quindi ho lavorato a stretto contatto con l'animale e lo amo in modo particolare.
Non per questo, non lo mangio, anzi è la mia scelta di carne preferita.
Questo per dire che il fatto che io sia carnivoro, non influisce sul mio amore per gli animali.
Non sopporto alcuni atteggiamenti dei vegetariani, (non è il tuo caso, dato che hai espresso la tua opinione in modo molto pacato e a titolo informativo e di conversazione), che accusano chi mangia carne di essere degli assassini, macellai, insensibili etc etc.
L'uomo che si voglia oppure no per sua natura è un carnivoro, poi per scelta si può decidere se consumarla o meno.
Chi lo fa non credo debba essere messo alla gogna o giudicato.
Condanno invece chi uccide gli animali per farne pellicce, borse, o altro.
Ad esempio non dimenticherò mai un documentario dove veniveno uccise delle piccole foche bianche a sprangate in testa, tramortite e scuoiate vive , per non rovinare la pelliccia, qualcosa di orribile, credo di aver versato pure delle lacrime il giorno.
Ecco in questo caso, condanno fortemente chi uccide gli animali e ci lucra sopra e darei il massimo della pena a chi caccia questo tipo di animali, ai cacciatori di frodo di specie protette che tra l'altro commettono reato perchè sono dei tipi di caccia illegali, e punirei con multe salatissime chi usufruisce di tali prodotti.
Ma il consumo di carne per autosostentamento credo sia una cosa naturale, e il fatto di essere vegetariani ben venga per chi se la sente, basta che non si condanni chi non condivide questa scelta.
Sfegatato Fan di DrJ Orgogliosissimo del suo tutor nonchè papino adottivo Joshh FantamotoGP
il Fantamotomondiale sbarca su ATN
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Originariamente Scritto da
Haplo
Rispetto la scelta di essere vegetariani e non credo che il consumo o meno di carne influenzi in modo "considerevole" l'intelligenza umana.
Anche io amo moltissimo gli animali, e tra questi il cavallo che ho avuto il piacere di conoscere a fondo dato che i miei zii possedevano un maneggio.
Quindi ho lavorato a stretto contatto con l'animale e lo amo in modo particolare.
Non per questo, non lo mangio, anzi è la mia scelta di carne preferita.
Questo per dire che il fatto che io sia carnivoro, non influisce sul mio amore per gli animali.
Non sopporto alcuni atteggiamenti dei vegetariani, (non è il tuo caso, dato che hai espresso la tua opinione in modo molto pacato e a titolo informativo e di conversazione), che accusano chi mangia carne di essere degli assassini, macellai, insensibili etc etc.
L'uomo che si voglia oppure no per sua natura è un carnivoro, poi per scelta si può decidere se consumarla o meno.
Chi lo fa non credo debba essere messo alla gogna o giudicato.
Condanno invece chi uccide gli animali per farne pellicce, borse, o altro.
Ad esempio non dimenticherò mai un documentario dove veniveno uccise delle piccole foche bianche a sprangate in testa, tramortite e scuoiate vive , per non rovinare la pelliccia, qualcosa di orribile, credo di aver versato pure delle lacrime il giorno.
Ecco in questo caso, condanno fortemente chi uccide gli animali e ci lucra sopra e darei il massimo della pena a chi caccia questo tipo di animali, ai cacciatori di frodo di specie protette che tra l'altro commettono reato perchè sono dei tipi di caccia illegali, e punirei con multe salatissime chi usufruisce di tali prodotti.
Ma il consumo di carne per autosostentamento credo sia una cosa naturale, e il fatto di essere vegetariani ben venga per chi se la sente, basta che non si condanni chi non condivide questa scelta.
Condivido appieno Haplo!
Io ho provato in passato ad essere vegetariano, ma non ci riesco,
trovo la carne ed il pesce troppo buoni per non essere mangiati.
Mi dirai che i metodi di allevamento oramai sono brutali e su questo esprimo tutta la mia solidarietà agli animali.
Penso che in un certo senso bisognerebbe tornare all'antico, quando il consumo di carne era fatto occasionale, mentre il piatto quotidiano era principalmente fatto di frumento, legumi e verdura. Oltretutto risulterebbe essere un ottima dieta.
Il consumo di carne diminuirebbe e probabilmente gli animali sarebbero allevati in tenute liberi di pascolare, anziché essere rinchiusi in gabbie e recinti.
Sulla caccia agli animali da pelliccia, non ne parliamo proprio, io condannerei non tanto chi la applica, che spesso lo fa per avere uno stipendio, quanto chi la ordina o la commissiona e gli utenti che ne usufruiscono, per fortuna in continua diminuzione.
Poi quanto alla caccia, ritengo che si possa distinguere in una caccia "buona" ed in una "cattiva".
La "buona" consiste nel vivere e amare il bosco, passare una giornata nel verde e cercare magari di scovare un animale pregiato affrontandolo con esche e trappole (pochissime persone la applicano).
Poi c'è la caccia "cattiva" fatta per lo più da esaltati e fanatici delle armi, che non gliene importa un bel niente di rispettare la natura, il bosco e gli animali che lo popolano, ma pensano soltanto a sparare meglio del loro compagno e a uccidere più animali possibili.
Beh, a queste persone gli farei fare la fine delle prede, li farei correre per i boschi sparandogli addosso ed infine li legherei ad un albero lasciandoli li.
Davvero disgustosi.
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Originariamente Scritto da
principe_igor
Condivido appieno Haplo!
Io ho provato in passato ad essere vegetariano, ma non ci riesco,
trovo la carne ed il pesce troppo buoni per non essere mangiati.
Mi dirai che i metodi di allevamento oramai sono brutali e su questo esprimo tutta la mia solidarietà agli animali.
Penso che in un certo senso bisognerebbe tornare all'antico, quando il consumo di carne era fatto occasionale, mentre il piatto quotidiano era principalmente fatto di frumento, legumi e verdura. Oltretutto risulterebbe essere un ottima dieta.
Il consumo di carne diminuirebbe e probabilmente gli animali sarebbero allevati in tenute liberi di pascolare, anziché essere rinchiusi in gabbie e recinti.
Sulla caccia agli animali da pelliccia, non ne parliamo proprio, io condannerei non tanto chi la applica, che spesso lo fa per avere uno stipendio, quanto chi la ordina o la commissiona e gli utenti che ne usufruiscono, per fortuna in continua diminuzione.
Poi quanto alla caccia, ritengo che si possa distinguere in una caccia "buona" ed in una "cattiva".
La "buona" consiste nel vivere e amare il bosco, passare una giornata nel verde e cercare magari di scovare un animale pregiato affrontandolo con esche e trappole (pochissime persone la applicano).
Poi c'è la caccia "cattiva" fatta per lo più da esaltati e fanatici delle armi, che non gliene importa un bel niente di rispettare la natura, il bosco e gli animali che lo popolano, ma pensano soltanto a sparare meglio del loro compagno e a uccidere più animali possibili.
Beh, a queste persone gli farei fare la fine delle prede, li farei correre per i boschi sparandogli addosso ed infine li legherei ad un albero lasciandoli li.
Davvero disgustosi.
Ti quoto appieno.
Io parlavo di caccia e pesca di frodo,fatta senza il rispetto delle specie.
La caccia e la pesca non mi danno di per se fastidio (certo non amo chi pesca con le reti a traino, o chi spara solo per divertimento), non sono un appassionato ne dell'uno ne dell'altro, ma non condanno in generale chi la pratica.
Per quanto riguarda il consumo e l'allevamento, purtroppo, a differenza del passato, il consumo di carne e pesce è aumentato in maniera vertiginosa, perchè il costo si è abbassato notevolmente tanto che ora paradossalmente (esagero, ma poi mica tanto) costa più farsi un'insalata, che una fettina di pollo, tacchino, o manzo.
Sono cambiate le abitudini alimentari con l'evolversi della società.
Se provi a chiedere agli anziani, ti diranno, che il gusto della carne di oggi non è la stessa di 30anni fa, che il pollo non sa di nulla, così come le verdure.
Oggi per produrre in "quantità industriale" e in ogni periodo dell'anno si utilizzano concimi e mangimi chimici, che tolgono il sapore alle cose.
Purtroppo questo è un fenomeno che difficilmente si potrà arrestare.
Sfegatato Fan di DrJ Orgogliosissimo del suo tutor nonchè papino adottivo Joshh FantamotoGP
il Fantamotomondiale sbarca su ATN
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Originariamente Scritto da
Haplo
Ti quoto appieno.
Io parlavo di caccia e pesca di frodo,fatta senza il rispetto delle specie.
La caccia e la pesca non mi danno di per se fastidio (certo non amo chi pesca con le reti a traino, o chi spara solo per divertimento), non sono un appassionato ne dell'uno ne dell'altro, ma non condanno in generale chi la pratica.
Per quanto riguarda il consumo e l'allevamento, purtroppo, a differenza del passato, il consumo di carne e pesce è aumentato in maniera vertiginosa, perchè il costo si è abbassato notevolmente tanto che ora paradossalmente (esagero, ma poi mica tanto) costa più farsi un'insalata, che una fettina di pollo, tacchino, o manzo.
Sono cambiate le abitudini alimentari con l'evolversi della società.
Se provi a chiedere agli anziani, ti diranno, che il gusto della carne di oggi non è la stessa di 30anni fa, che il pollo non sa di nulla, così come le verdure.
Oggi per produrre in "quantità industriale" e in ogni periodo dell'anno si utilizzano concimi e mangimi chimici, che tolgono il sapore alle cose.
Purtroppo questo è un fenomeno che difficilmente si potrà arrestare.
Siamo perfettamente in linea,
quasi quasi chiedo ai tuoi la tua mano 

Sui gusti di una volta è assolutamente vero.
Pensa ho degli amici che hanno una macelleria in provincia e mi hanno sempre detto di venire ad assaggiare la loro carne perché non viene dal mattatoio cittadino, ma da allevamenti locali come si facevano una volta.
Ho assaggiato la carne, è un altro sapore ed un'altra consistenza, ormai appena posso faccio rifornimento da loro e la congelo.
Verdure, frutta e formaggi, di altri tempi, invece, li ho mangiati in Sicilia da parenti (contadini), tutta un'altra cosa, il formaggio davvero buono in verità l'ho mangiato anche in Sardegna un pò ovunque avendoci vissuto ben 5 anni (Eh si Haplo non te lo aspettavi eh?)
oltre ovviamente al pesce appena pescato.
Mah, che dire, è davvero un peccato che tutto vada a "donnine".
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Originariamente Scritto da
principe_igor
Siamo perfettamente in linea,
quasi quasi chiedo ai tuoi la tua mano

Verdure, frutta e formaggi, di altri tempi, invece, li ho mangiati in Sicilia da parenti (contadini), tutta un'altra cosa, il formaggio davvero buono in verità l'ho mangiato anche in Sardegna un pò ovunque avendoci vissuto ben 5 anni (Eh si Haplo non te lo aspettavi eh?)
oltre ovviamente al pesce appena pescato.
Mah, che dire, è davvero un peccato che tutto vada a "donnine".

Mi spiace ma sono già promesso
Anche tu hai vissuto in Sardegna come Kat (
)?
da noi ma credo un pò ovunque se riesci a mangiare qualcosa a conduzione familiare riscopri dei sapori che non credevi ci potessero essere sia per le verdure che per le carni.
Ho mangiato pollo (io non amo moltissimo le carni bianche) ruspante allevato in "casa", mi sono leccato pure il piatto.
Sfegatato Fan di DrJ Orgogliosissimo del suo tutor nonchè papino adottivo Joshh FantamotoGP
il Fantamotomondiale sbarca su ATN
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Originariamente Scritto da
Haplo
Mi spiace ma sono già promesso

Anche tu hai vissuto in Sardegna come Kat (

)?
da noi ma credo un pò ovunque se riesci a mangiare qualcosa a conduzione familiare riscopri dei sapori che non credevi ci potessero essere sia per le verdure che per le carni.
Ho mangiato pollo (io non amo moltissimo le carni bianche) ruspante allevato in "casa", mi sono leccato pure il piatto.
Nooooo, non dirmi che anche Kat ha vissuto in Sardegna.
Si ero a Quartu Sant'Elena, ma posso dire di averla girata tutta. Un'estate feci il tour della Barbagia io e la mia dolce metà e puoi immaginarti le cose buone e genuine che ho mangiato e quanto ho bevuto.
Per molti aspetti mi manca la Sardegna, soprattutto perché la vita è molto più "umana" e a misura d'uomo.
Ovviamente non sto parlando della costa Smeralda, bella per carità, ma a me non piace poi più di tanto.
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Originariamente Scritto da
principe_igor
Nooooo, non dirmi che anche Kat ha vissuto in Sardegna.
Si ero a Quartu Sant'Elena, ma posso dire di averla girata tutta. Un'estate feci il tour della Barbagia io e la mia dolce metà e puoi immaginarti le cose buone e genuine che ho mangiato e quanto ho bevuto.
Per molti aspetti mi manca la Sardegna, soprattutto perché la vita è molto più "umana" e a misura d'uomo.
Ovviamente non sto parlando della costa Smeralda, bella per carità, ma a me non piace poi più di tanto.
kat ha vissuto nel nord Sardegna
Io abito a Cagliari ad un passo da Quartu S.Elena, spero tu ti sia trovato bene da noi.
Si si mangia bene in tutta la Sardegna e ogni zona ha la sua specialità.
Se non fosse per la difficoltà del lavoro e perchè è una delle città più care d'Italia in proporzione ai salari e agli stipendi, sarebbe un piccolo paradiso terrestre.
Abbiamo delle coste qui nella zona Sud che credo avrai visitato che non hanno nulla da invidiare alla Costa Smeraldo.
Villasimius geremeas mari Pintau, Chia, Teulada etc.
Con Calette da brivido.
Sfegatato Fan di DrJ Orgogliosissimo del suo tutor nonchè papino adottivo Joshh FantamotoGP
il Fantamotomondiale sbarca su ATN
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Originariamente Scritto da
Haplo
kat ha vissuto nel nord Sardegna

Io abito a Cagliari ad un passo da Quartu S.Elena, spero tu ti sia trovato bene da noi.
Si si mangia bene in tutta la Sardegna e ogni zona ha la sua specialità.
Se non fosse per la difficoltà del lavoro e perchè è una delle città più care d'Italia in proporzione ai salari e agli stipendi, sarebbe un piccolo paradiso terrestre.
Abbiamo delle coste qui nella zona Sud che credo avrai visitato che non hanno nulla da invidiare alla Costa Smeraldo.
Villasimius geremeas mari Pintau, Chia, Teulada etc.
Con Calette da brivido.
Ho visitato, ho visitato eccome. Io mi sono trovato bene, pensa che sono stato anche fidanzato per 2 anni con una bella ragazza di Quartu.
Praticavo anche pesca subbacquea, ma a differenza dei miei amici, non ce la facevo proprio a sparare a polpi o altri pesci, e sapendolo mi davano sempre il fucile più vecchio 

Sono troppo amante della natura e degli animali per non rispettarli (così torniamo in OT)
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Originariamente Scritto da
arcoefreccia
Infatti, se di contestare la macellazione si tratta, non farei differenze fra animali.
A parte che, a mio personalissimo parere, l'essere vegetariani è per principio una cavolata, rischierò di essere ancora più impopolare di Haplo ma azzardo: ci pensate mai che l'unica cosa che distingue un vegetale da un animale è che il primo non ha voce per lamentarsi prima di finire nel piatto? Il mio azzardo è rivolto più che altro a chi è o diventa vegetariano - passatemi il termine - per moda e non perchè ha reali problemi di intolleranza alle proteine animali. Insomma, rivolto a chi dice "guarda come sono bravo, sono vegetariano perchè sono contro la sofferenza degli animali".
Mi autoquoto, il mio pensiero in materia di dieta vegetariana è questo, scritto qualche giorno fa nella sezione animali e ambiente.
E' una mia riflessione generica, nessuna critica personale che si tratti di vegetariani famosi o meno 
Per quel che riguarda caccia e pesca di frodo e l'utilizzo smodato di schifezze chimiche in agricoltura e allevamento invece, d'accordo con Haplo e principe.
Barman, sei pinte di birra e presto, il mondo sta per finire. Tieni il resto, hai dieci minuti circa per spenderli! Io sono una fan di DrJ!
Fondatrice del Club delle Donne Superiori

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