Immissioni in ruolo contestate, al solito inizio scuola nel caos
Tredici regioni e provincie autonome cominceranno l'anno scolastico il 12 settembre e i provveditorati sono ancora nel caos con 60.000 immissioni in ruolo contestate, in quanto si è in parte accontentata la lega utilizzando la vecchia e la nuova graduatoria, con danno sopratutto degli insegnanti meridionali.
Queste cosiddette immissioni accantonate sono date in supplenza a docenti locali. Ad esempio nella provincia di Brescia su 47 docenti accantonati 19 sono siciliani ed gli altri sempre meridionali.
A ciò si aggiunge che molte scuole sono state ridimensionate e quindi debbono essere assegnate in reggenza a presidi con altre titolarità.
I supplenti annuali, poi quest'anno saranno individuati direttamente dalle scuole.
Tutto fa presagire, quindi che l'anno scolastico inizierà con migliaia di cattedre scoperte.
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