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Fiesta, la Nuova Ford
Fiesta, la Nuova Ford
Il nome è lo stesso, ma l'auto è completamente diversa: Ford lancia la nuova Fiesta in grande stile puntando sui contenuti e sul coinvolgimento del cliente nel processo di definizione della vettura.

Galleria fotografica a cura di Riccardo Bonetti
La Fiesta infatti rinasce oggi grazie allo studio della singola persona e non della tipologia di clientela.
Martin Smith, responsabile del design di Ford Europa, ha coniato l'espressione "kinetic design", per definire il nuovo corso stilistico Ford: un look dinamico e sportiveggiante, fatto di linee tese, parafanghi allargati e ben definiti, linea di cintura alta e fiancata con andamento cuneiforme, per far sembrare l'auto sempre in movimento, anche da ferma.
Il progetto della nuova Fiesta aveva come primo obiettivo la riduzione del peso e così abbiamo ben 40 kg in meno con un ingombro esterno praticamente uguale alla precedente, ma anche una rigidità torsionale superiore del 10%, grazie all'impiego di acciai ad alta resistenza, profilati a caldo e a freddo, per oltre il 55% della scocca.
Nonostante il risparmio di peso, gl'ingegneri Ford sono riusciti a migliorare l'isolamento dal rumore esterno ma anche a migliorare la qualità dei suoni che non possono essere eliminati tranute studi dedicati.

Le prime Fiesta motorizzazioni disponibili sul mercato saranno quattro: due motori a benzina Duratec 1.2 16v con potenze di 60 e 82 CV ed emissioni di CO2 inferiori a 140 g/km, e due Duratorq TDCi in versione 1.4 da 68 CV e 1.6 (con DPF di serie) da 90 CV, ed emissioni inferiori a 120 g/km.
Arriveranno quindi altre versioni, tra le quali l'annunciata ECOnetic, dotata del 1.6 TDCi da 90 CV, ma con emissione ridotte a soli 99 g/km, grazie ad alcuni accorgimenti quali la calibrazione del motore, le sospensioni abbassate, i miglioramenti dell'aerodinamica, l'impiego di pneumatici con bassa resistenza al rotolamento.
Punto di forza della nuova Fiesta è l'EPAS (Electric Power Assist Steering), ossia il controllo elettronico dello sterzo (al debutto in Europa su una vettura Ford e incluso nella dotazione di serie) in grado non solo di regalare un feeling "meccanico" con lo sterzo ma anche capace di ridurre i consumi di quasi 1km\l poichè il motore elettrico non viene alimentato da una pulegia, ma direttamente dall'impianto elettrico della vettura.
A livello di elettronica, troviamo un ESP (Optional) tarato in modo da variare il proprio comportamento in base allo stile di guida, e in particolare per essere meno intrusivo nella guida più sportiva.
Ottime le dotazioni, di serie o a richiesta, solitamente riservate soltanto a vetture di segmento superiore come ad esempio il moderno sistema di infotainment, i cui comandi sono collocati nella consolle centrale e sono ispirati a quelli dei telefoni cellulari, proponendo in alcuni allestimenti l'interfaccia HMI (Human Machine Interface), con un schermo da 89 mm; non mancano poi l'apertura senza chiave (con il pulsante di accensione "Ford Power", non su tutti i modelli), il sistema di rifornimento senza tappo "Ford Easy Fuel", i fari anteriori e i tergicristalli automatici, il cruise control, il Bluetooth con controllo vocale, i punti di ricarica per cellulari e lettori mp3, diversi tipi di sistemi audio e l'immancabile porta USB.
La nuova Fiesta sarà disponibile in tutta Europa a partire dall'autunno 2008. Il listino italiano di prevendita, in vigore dal 1 settembre, indica un prezzo base di 11.000 euro chiavi in mano per la Fiesta 1.2 60 CV tre porte, fino ai 14.000 euro della 1.6 TDCi DPF tre porte; l'allestimento Titanium (con cerchi in lega da 15', climatizzatore, fendinebbia e finiture cromate) costa 1.250 euro in più, mentre 650 euro è il costo aggiuntivo per le versioni a 5 porte.
Il Test Drive.
La nostra presa di contatto è avvenuta a Milano, dove la Ford Italia ha organizzato un incontro con gli scrittori di blog, forum e portali di automobili.
Ciò che è più evidente è il lavoro svolto per mantenere inalterato il rapporto delle linee tra la versione a tre porte e quella a cinque: ho sinceramente faticato a trovare differenze, quando invece ad esempio, le dimensioni dello sportello anteriore sono totalmente differenti tra le due auto.
Inutile dire che è sicuramente una delle citycar più belle del mercato: il suo unico difetto sono i fari posteriori…non sono in linea con il resto dell’auto.
Bene, è il momento di salire e vedere come se la cava nel traffico cittadino.
Scegliamo una cinque porte 1,2litri a benzina da 82 cv, saltiamo a bordo e partiamo. Il motore gira silenziosamente finché non viene stuzzicato dal pedale dell’acceleratore e quando questo avviene, la pria cosa che si sente è un gradevole rumorino di aspirazione che porta i giri subito vicini alla zona rossa: bene, già mi piace!
Giù la frizione mano sulla leva del cambio, prima e via: qui la prima presa di contatto con lo sterzo EPAS che offre una sensazione da sterzo meccanico pur rimanendo morbido e preciso, facendo sentire subito a proprio agio.
Altra nota positiva è il cambio che per essere quello di una utilitaria è preciso, dall’escursione non troppo lunga e soprattutto della giusta consistenza.
Le temperature sono ok, anche perché tra un semaforo e l’altro, anche se abbiamo percorso poche decine di metri, ho dovuto utilizzare molto il cambio e il motore ha avuto modo di raggiungere le temperature di esercizio.
Al verde metto alla prova il piccolo Duratec che nonostante i tre energumeni a bordo, arriva subito a 6’500giri\minuto di limitatore anche se la potenza smette di essere veramente consistente intorno ai 5’800giri\minuto, metto la secondo ed il tiro cala veramente di poco, terza e poi…stop, siamo in città, non si può dare troppo gas!
L’occhio mi cade sul piccolo display sotto al tachimetro e leggo: 14litri per 100km! Se mandato al massimo, il piccolo 1200cc beve e anche parecchio!
Ma torniamo al traffico Milanese, tanto intenso all’ora di punta da potermi permettere di concentrarmi sull’unità di intrattenimento: nonostante comandi classici non risulta molto intuitiva nell’utilizzo soprattutto se ci si deve concentrare nella guida.

Torno a concentrarmi sulla guida e noto con piacere l’ottima modulabilità e progressività dei freni, perfetti per l’uso cittadino, ma anche capaci di mordere a necessità (si veda la voce del dizionario: Idiota-in-scooter-che-taglia-la-strada).
Purtroppo il tempo vola e il nostro turno è già finito, ma mi ha comunque permesso di avere un’idea generale della vettura e del suo comportamento stradale.
Mi sono particolarmente piaciuti il motore ed il settaggio delle sospensioni: comode ma mai cedevoli, mentre l’unità propulsiva ha un’ottima grinta in rapporto alla sua cilindrata.
Esteticamente è oggettivamente bella con l’eccezione dei gruppi ottici posteriore che a mio avviso sono poco indovinati.

Il prezzo d’attacco e poi il suo ulteriore punto di forza: in linea con la concorrenza, ma il prodotto offerto ha sicuramente qualcosa in più che fa pendere l’ago della bilancia verso la “nuova Ford”.
Si ringraziano per la possibilità offertaci: Ford Italia, il Presidente Gaetano Thorel ed il suo staff.
Ulteriori ringraziamenti vanno al nostro fotografo: Riccardo Bonetti ( Riccardo Bonetti) e ad Agoz, nostro collaboratore.
discussioni correlate Arriva la nuova Fiesta
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NEW: Abbiamo voluto creare anche un fans club per la mitica Ford Fiesta
Ford Fiesta fans club
Ultima modifica di themonster : 03-04-2009 12.34.34.
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